Per anni le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.

Che cos’è lo yoga? Da questa domanda apparentemente semplice inizia un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta delle tante e non sempre conciliabili risposte date da autori celebri, maestri, asceti, studiosi, istituzioni e dalle diverse tradizioni. Se nel Medioevo era un vero e proprio «metodo» diviso in più fasi, durante il dominio britannico dell’India era una forma di vita da guardare con sospetto, mentre dalla fine dell’Ottocento divenne una disciplina che prometteva di rendere gli uomini (e, dopo qualche tempo, anche le donne) dei «supereroi» del benessere. Grazie all’analisi del termine, del suo uso e delle sue varianti, Luca Mori e Federico Squarcini introducono alle tante interpretazioni elaborate da chi, sempre nel nome dello yoga, ha sostenuto e fatto le cose più diverse. Si coglieranno così le ragioni di ciò che oggi si dice dello yoga, dei suoi praticanti e dei motivi per cui lo si dovrebbe praticare.

99 parole per ritrovare una voce che altrimenti rischia di farsi troppo flebile e perdersi tra la fretta e la sciatteria di questo nostro nuovo secolo. 99 parole per ribellarci alla confusione e al buio che ci travolgono quando rimaniamo muti di fronte al presente. 99 parole per ritrovare noi stessi. Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita cura, ricostruisce il viaggio. Le parole sono il nostro modo di pensare il mondo, il mezzo che abbiamo per definire ciò che ci sta intorno e quindi, inevitabilmente, per definire noi stessi. Ogni volta che scegliamo una parola diamo ordine al caos, diamo contorni e corpo al reale, ogni volta che pronunciamo una parola essa è riflesso di noi.

Ritornano nel 2019, anno in cui Sellerio festeggia i suoi cinquant’anni, i racconti ispirati al suo catalogo. Questa volta non di racconti gialli si tratta ma di storie non di genere, narrazioni che si sono fatte affascinare da altri libri, in un richiamo ininterrotto. Una antologia esemplare, e per gli autori, e per i titoli dai quali essi sono stati attratti, libri che rappresentano tappe importanti di una storia editoriale che in mezzo secolo non ha smesso di coltivare una cultura delle idee. Così i nuovi autori chiamati a comporre la raccolta hanno scelto dei capisaldi del catalogo, non a caso molti si sono ispirati a titoli che riconducono in qualche modo a Leonardo Sciascia, basti citare la Storia della Colonna Infame che è una roccaforte della letteratura italiana e civile, e L’affaire Moro, vicenda e libro che hanno cambiato per sempre la storia italiana...

Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio…

Estate del '68. Dopo gli omicidi di Martin Luther King e Robert Kennedy, gli Stati Uniti sembrano sul punto di esplodere. Disordini, speculazioni politiche e teorie del complotto scuotono dalle fondamenta la stabilità sociale. Le organizzazioni di militanti afroamericani sono sul piede di guerra nel southside di Los Angeles. J. Edgar Hoover, capo dell'FBI, prepara drastiche contromisure. E il destino ha piazzato tre uomini in un punto nevralgico della Storia. Dwight Holly uomo di fiducia di Hoover, è incaricato di fomentare contrasti fra i gruppi del potere nero e ossessionato dalla figura di una comunista ebrea di nome Joan Rosen Klein. Wayne Tedrow, ex poliziotto e trafficante occasionale di droghe, lavora per il miliardario Howard Hawks alla costruzione di una rete di case da gioco nella Repubblica Dominicana. Don Crutchfield, guardone e investigatore privato di mezza tacca, coinvolto in cose più grandi di lui. E al centro, il fulcro attorno a cui tutto ruota: Joan Rosen Klein, la Dea Rossa, autentica femme fatale. Ellroy attraversa un periodo infuocato della storia americana mescolando la crudezza di eventi realmente accaduti alle vicende di personaggi le cui esistenze sono la sintesi di un'epoca di corruzione e malaffare. Terza tappa del viaggio cominciato con "American Tabloid" e proseguito con "Sei pezzi da mille", è un noir magnetico, l'aspro ritratto di un mondo che ha perduto le linee di confine tra bene e male, giusto e ingiusto, dove nessuno può reclamare redenzione.

Dopo anni trascorsi a combattere il crimine insieme, qualcosa tra Hap e Leonard è cambiato: Hap, fresco di nozze con Brett, è ora un uomo di famiglia e il peso delle violenze commesse in passato, anche se a fine di giustizia, si sta facendo insostenibile. Ma quando, durante una delle peggiori inondazioni della storia dell'East-Texas, i due soccorrono per caso una donna inseguita da un manipolo di delinquenti, l'antica sete di avventura sembra riaccendersi. La ragazza, in stato di shock, è sopravvissuta a un'esecuzione mafiosa e il boss e i suoi sgherri continuano a cercarla per impedirle di testimoniare contro di loro. Tra strade allagate, torrenti in piena e inseguimenti spericolati, Hap e Leonard dovranno mettere in salvo la ragazza e sbarazzarsi dei suoi nemici prima che i nemici catturino loro...

Aprile 1945. Jakob ed Emmanuelle, poco più che ventenni, sono già due sopravvissuti, salvati dalle truppe statunitensi dal terribile destino che li attendeva nel campo di Buchenwald. È in America, la terra delle opportunità, che i due giovani decidono di ricominciare insieme una nuova vita, in un fatiscente monolocale nel Lower East Side di New York, dove accettano i lavori più umili, estenuanti e malpagati, sorretti unicamente dal loro talento, dalla fede e dall'amore che li lega. Molti anni dopo, Jakob è diventato un uomo di successo e può garantire al figlio Max gli studi a Harvard, insieme ai rampolli delle più ricche famiglie americane. Diversamente dai genitori, però, il ragazzo ambisce a una fortuna più grande e si lascia abbagliare da quel mondo patinato, abbandonandosi al lusso più sfrenato. Ben presto, tuttavia, quello specchio dorato inizia a mostrare le prime crepe, riservandogli fallimenti e delusioni. Solo allora Max imparerà ad apprezzare l'esempio del padre, che aveva inseguito il sogno americano senza mai sacrificare l'integrità morale e gli affetti famigliari. Dall'Europa ridotta in ceneri alla sfavillante New York, la storia toccante e avvincente di chi, sopravvissuto all'Olocausto, ha avuto il coraggio di ricominciare a vivere, lasciando un esempio indelebile alle generazioni a venire.

Doveva essere il viaggio piú bello. Due diciottenni, in Thailandia, in cerca di divertimento, ebbrezza, libertà. Ma Rosie e Alex smettono di dare notizie. E la giornalista Kate Waters, che in questa vicenda si sente coinvolta in prima persona, deve capire perché. Kate Waters è sempre pronta a tutto per uno scoop. Quando due ragazze scompaiono nel corso di una vacanza a Bangkok, Kate riesce a conquistare la fiducia dei genitori sconvolti dall'ansia e a scrivere del caso. E non appena arriva la notizia che un ostello per ragazzi è andato distrutto in un incendio, Kate sale sul primo aereo per il Paese asiatico. Ma non è solo il fiuto per la notizia a motivarla. Mentre la vicenda si complica a causa dell'incompetente, o corrotta, polizia locale, Kate non fa che pensare a suo figlio, anche lui da qualche parte in Thailandia: un ragazzo che non vede da due anni e che non sente da troppo tempo.

Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un’esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all’idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un’istituzione rinomata in città: l’associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall’implacabile signora Biggins, l’associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un’antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d’arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile...

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