Figlio illegittimo di un notaio e per questo costretto a dedicarsi alle arti «minori», Leonardo da Vinci è stato pittore, architetto, scultore, ingegnere, studioso di scienze naturali, anatomista... Ma chi era davvero Leonardo? Schiacciata da un lato dalla dispersione disordinata delle sue molteplici attività, dall'altro dalla sbrigativa definizione di «genio», la sua vicenda umana è passata troppo spesso in secondo piano. Serge Bramly ha dedicato più di sei anni a studiare le 7000 pagine di manoscritti lasciate da Leonardo per poter, finalmente, fornire quel ritratto che mancava. Nel suo studio Bramly è riuscito contemporaneamente a oltrepassare il mito e sottrarsi all'ambiguo fascino del genio, per restituirci l'infinita e ricca complessità dell'uomo.

La natura che si unisce all’architettura e diventa illusione e geometria, scenografia e spettacolo, sperimentazione e passione scientifica, sogno e simbolo, ideale e progetto di vita. Dai laghi piemontesi e lombardi a Venezia e al suo territorio, dalla Liguria all’Emilia i giardini più belli e più importanti dell’Italia settentrionale disegnano percorsi che nutrono i sensi, la fantasia, le emozioni, riallacciando passato e presente nella continuità del Tempo, nel ritmo delle stagioni. Di ciascun giardino, origine, vicende, personaggi, rarità botaniche e interesse naturalistico.

"Io sono Una" è un racconto intimo che grazie alla forza dell'arte diventa una potente denuncia della violenza di genere. Nel 1977 Una ha dodici anni. I ragazzi della sua età ascoltano punk o ska, invece lei sta imparando a suonare con la chitarra "Mull of Kintyre" dei Wings. È quella la musica che le piace. In quegli anni, nello Yorkshire, la figura di un inafferrabile Squartatore miete vittime tra le donne occupando le prime pagine dei giornali. Alle ragazze si consiglia «di vestire in modo non appariscente», «di tornare a casa presto la sera», «di comportarsi in modo consono», in un assurdo cortocircuito secondo cui la colpa della violenza è da imputare anche alle vittime. Dopo un episodio di abuso, Una, da ragazza sicura di sé, si trasforma e decide di imparare ad «abbassare lo sguardo» per allontanare l'attenzione dei ragazzi. Sola, impotente e piena di una vergogna che la porta a credere di essere «guasta», la protagonista di questo struggente memoir è costretta a fare i conti prima con il mondo che non sa ascoltare, poi con le proprie ferite. La storia di Una - il mio nome è Una, una di molte - deve confrontarsi con un contesto di misoginia strisciante, per trovare il modo e le parole di essere raccontata. Mischiando stili, linguaggi e atmosfere il libro va oltre l'autobiografia ed esplora la responsabilità sociale di una cultura in cui l'arroganza maschile rimane incontrastata, mentre la solitudine in cui è lasciata la vittima è una nuova e continua violenza.

Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa storica antologia vede formulate e applicate compiutamente per la prima volta le tre celeberrime Leggi della Robotica, quelle norme che regolano il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la science fiction. Vera pietra miliare nella storia della letteratura fantascientifica, Io, Robot è anche una raccolta di stupende storie, ironiche, tenere, commoventi, divertenti; racconti che mentre parlano di androidi ci svelano i lati più riposti della bizzarra natura umana.

Questo libro si prefigge due scopi principali. Mentre spiega l’evoluzione tecnica e stilistica dei mobili, esso fornisce al profano un’ampia introduzione all’argomento e all’esperto un’utile fonte di consultazione. È organizzato in modo che il lettore possa facilmente identificare il periodo e lo stile di un mobile. Per accrescere il suo diletto e il suo apprezzamento del tema, vi si dà una breve descrizione dei vari tipi di mobili prodotti dalle diverse società per soddisfare le proprie esigenze.

Katherine e Michael si conoscono a una festa di Capodanno e si mettono insieme. La loro storia, intensa e romantica, sembra destinata a durare. Hanno diciotto anni, sono innamorati, vogliono stare insieme e vogliono farlo fino in fondo. Ma come spesso accade al primo grande amore, solo il tempo potrà dire se sarà per sempre.

Scott Carey sta percorrendo senza fretta il tratto di strada che lo separa dal suo appuntamento. Si è lasciato alle spalle la casa di Castle Rock, troppo grande e solitaria da quando la moglie se n'è andata, se non fosse per Bill, il gattone pigro che gli tiene compagnia. Non ha fretta, Scott, perché quello che deve raccontare al dottor Bob, amico di una vita, è davvero molto strano e ha paura che il vecchio medico lo prenda per matto. Infatti Scott sta perdendo peso, lo dice la bilancia, ma il suo aspetto non è cambiato di una virgola. Come se la forza di gravità stesse progressivamente dissolvendosi nel suo corpo. Eppure, nonostante la preoccupazione, Scott si sente felice, come non era da molto tempo, tanto euforico da provare a rimettere le cose a posto, a Castle Rock. Tanto, da provare a riaffermare il potere della parola sull'ottusità del pregiudizio. Tanto, da voler dimostrare che l'amicizia è sempre a portata di mano.

Hap Collins è solo un ragazzo, ma sa già di essere molto diverso dai bigotti razzisti e ottusi della cittadina in cui è cresciuto. E sa che per ridurli a mal partito non bastano le parole: bisogna usare le loro stesse armi. Anche il giovane Leonard Pine è diverso da quelli che lo circondano: nero, gay e, a sorpresa, conservatore. Nella migliore delle ipotesi, i due formano una coppia improbabile. Finché un giorno, per caso, Hap vede Leonard fare il culo a strisce a una manica di bulli. E capisce che, a dispetto delle apparenze, ha trovato il socio ideale.

Harry Bosch non ha lasciato il LAPD, il dipartimento di polizia di Los Angeles dove ha lavorato per una vita, nel più felice dei modi. Ma è da un po' che ha voltato pagina: si occupa di "casi freddi" per la polizia di San Fernando, piccola municipalità dell'area di Los Angeles, e gli va bene così. Scavare nel passato, alla ricerca di nuovi indizi in vecchi casi rimasti irrisolti, gli sembra la cosa più adatta a lui, in questo momento della sua vita. Ma quando due farmacisti della cittadina vengono ammazzati nel loro negozio, il suo nuovo capo gli chiede una mano: e così, insieme alla detective Bella Lourdes, Bosch si ritrova coinvolto in un caso che di "freddo" ha ben poco. Nel frattempo, però, il fantasma del LAPD torna a fargli visita: Preston Borders, omicida e stupratore che trent'anni fa Bosch assicurò al braccio della morte, ha presentato un ricorso. A quanto pare, ci sono nuove prove a favore della sua innocenza, e Bosch è nel mirino: non solo avrà bisogno del suo avvocato, Mickey Haller, per difendersi da accuse di incompetenza e inquinamento di prove, ma soprattutto, agli occhi del mondo, rischia di essere nient'altro che il poliziotto che ha mandato in prigione l'uomo sbagliato. A meno che, nei nove giorni di tempo prima che Borders venga scarcerato, Bosch non riesca a smontare il nuovo caso, e trovare altre prove della colpevolezza del detenuto. Al detective, lasciato solo anche dai suoi ex colleghi, non resta così che lottare per far valere l'unica verità che conta. Sapendo che in ballo stavolta c'è il suo stesso onore.

Nanette è un'atleta, figlia e studentessa modello da sempre. Ma quando il suo amato insegnante di letteratura le consegna una copia di un misterioso e ormai introvabile romanzo cult, sente che quello è il suo libro, che le sta parlando. Quella storia e l'incontro con il suo autore fanno cambiare tutto, e grazie a loro Nanette conoscerà Lex, giovane e tormentato poeta, di cui si innamorerà. Presto però si troverà di fronte a scelte decisive e scoprirà quale prezzo può avere prendere in mano la propria vita e imparare a dire basta...

Pagina 2 di 5

collegamentocomune

bibliomo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter per restare sempre aggiornato sulle novita' della biblioteca


Ricevi HTML?