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Nerino Rossi
Gli inganni della Storia : da Cristo a Lenin, da Mussolini a Moro, le bugie più sorprendenti.
Non di rado la storia perde il suo pudore e, abdicando alla sua
funzione, si abbandona a falsi, omissioni e reticenze davvero
sorprendenti. Ma soprattutto - ed è questo il male peggiore - si adatta
ai tempi, si fa schiava dei padroni del momento. È difficile
selezionare i prodotti della storia, distinguere, fra le tante voci,
quelle vere da quelle false. Nerino Rossi si è avventurato in un viaggio alla
ricerca del vero. Come un esploratore, è capitato nelle segrete
dell'Inquisizione, sulle barche dei vichinghi, ma anche a Hiroshima, a
Betlemme, ai piedi della ghigliottina e perfino in Iraq e naturalmente, in molti altri luoghi.....
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Irene Némirovsky
I cani e i lupi
Le basta vederlo una volta sola, quel bambino ricco, ben vestito, dai
riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella
meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano
cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto
e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa,
quella degli ebrei poveri, e suo padre appartiene alla congrega dei
maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si
guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il
carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non
esserci nessun rapporto, se non il disprezzo degli uni e l'invidia
degli altri.
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Eileen Favorite
Il bosco delle storie perdute
In una radura ai margini di una foresta rigogliosa, la giovane Penny e
la madre Anne-Marie sono le proprietarie di una deliziosa pensione dove
le protagoniste della grande letteratura, del mito e della fiaba
trovano conforto dalle loro traversie. Madame Bovary, Rossella O'Hara e
altre famose eroine si riposano e godono di questo ambiente familiare,
prima di rituffarsi nelle rispettive vicende verso un destino che
incalza. Per Penny vige la proibizione assoluta di intrattenersi a
lungo con loro, per non rischiare che le trame delle storie a cui
appartengono subiscano sconvolgimenti. Quando però arriverà alla
pensione Deirdre, l'eroina di un'antica saga celtica, la ragazza non
saprà resistere, dando vita a un rapporto di amicizia dalle conseguenze
inaspettate e imprevedibili....
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Susan Vreeland
La vita moderna
È il 1880 a Parigi e Pierre-Auguste Renoir, i pennelli nella mano
destra e l'astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena
giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli
artisti dove si può mangiare, dormire o affittare una barca. Alphonsine
Fournaise, la figlia del padrone della locanda, l'ha condotto fin lì
per mostrargli un tratto della Senna dove le due rive offrono un
paesaggio incomparabile allo sguardo di un pittore. La blusa a righe e
il costume da bagno aderente sulle sue curve procaci, Alphonsine
allarga le braccia davanti alla meraviglia che si spalanca non appena
scosta la tenda a righe grigie e rosso corallo.... In che modo Renoir potrebbe ritrarre
quel magnifico luogo in cui la città incontra la campagna? Così Susan
Vreeland immagina, nelle pagine che seguono, la nascita di una delle
opere fondamentali dell'impressionismo, Il pranzo dei canottieri, un
quadro in cui Renoir celebra se stesso come il pittore per eccellenza
della joie de vivre, del sentimento gioioso della vita.
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Sandrone Dazieri e Marco Martani
Cemento armato
In una Roma spettacolare e periferica, mai vista prima, dove il clima
diventa sempre più torrido, si consuma una vendetta incrociata. Diego
col motorino colpisce con un calcio una serie di specchietti di
automobili ferme nel traffico e li spacca. Una bravata. Ma tra quelle
automobili c'è la Mercedes del Primario. Il Primario non può
permettersi questo smacco proprio ora che è arrivato dove voleva.
Comincia così una ricerca forsennata del ragazzo. Una ricerca
esagerata, spasmodica, quasi ossessiva. Diego non immagina che gli
uomini del Primario cominciano a braccarlo. Sono criminali spietati e
poliziotti corrotti che non mollano l'osso e annusano l'odore della
preda da lontano....
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Marco Belpoliti
Il tramezzino del Dinosauro : 100 oggetti, comportamenti e manie della vita quotidiana
Perché si è diffuso il tramezzino? Per quale ragione i bambini amano i
dinosauri? E ancora, cosa sono gli shopper e perché ci piacciono tanto?
Perché spesso indossiamo la tuta e chi l'ha inventata? In questo libro
composto da 100 pezzi brevi, accompagnati da disegni, Marco Belpoliti
getta uno sguardo inusuale sulla nostra vita quotidiana. Più
esattamente sugli oggetti, i comportamenti e le piccole manie di ogni
giorno. Il suo sguardo si rivolge
alle cose minime, quelle di cui nessuno si cura, ma che invece
definiscono molti aspetti della nostra vita. Sono piccole "cose" che tuttavia
permettono all'autore di intessere fulminanti ragionamenti
sull'abitare, sul consumo, sulla natura stessa delle merci, sugli spazi
pubblici, sulle manie private, sulle paure e sulle ansie a cui andiamo
soggetti.
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Fabio Geda
Per il resto del viaggio ho sparato ali indiani
Un ragazzino rumeno di tredici anni immigrato clandestinamente in
Italia abita a casa di un ambiguo architetto assieme a un'amica. Tex
Willer è il suo eroe. Quando un giorno l'architetto tenta di abusare di
lui, il ragazzino lo colpisce con un pugno e scappa. Decide allora di
mettersi sulle tracce del nonno, che gira l'Europa con una compagnia di
artisti di strada e che gli scrive con regolarità, ogni ultima domenica
del mese, lettere scritte in una lingua molto particolare. Il ragazzo
inizia così un viaggio che, in compagnia di una schiera sempre più
grande di nuovi amici, lo porterà prima a Berlino, poi in Francia e
infine a Madrid, alla vigilia della strage alla stazione ferroviaria
del marzo 2004. Romanzo d'avventura e formazione al tempo stesso,
divertente e profondo.
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Beppe Severgnini
Manuale dell'uomo normale
Se c'è qualcosa che a noi italiani riesce davvero bene, sicuramente
questo qualcosa è l'imperfezione. Essere imperfetti, per noi, è una
vocazione, una missione, un diritto continuamente rivendicato, la
debolezza della quale non possiamo fare a meno. Lo sa bene Beppe
Severgnini che nel corso del tempo ha brillantemente documentato il
nostro destino di esseri imperfetti, da una prospettiva, al contempo
ironica e malinconica, tagliente e controintuitiva. Questi sono due dei
suoi atipici "manuali" aggiungendo un nuovissimo, inedito "Manuale
dell'uomo sociale", un vero e proprio "bonus book", una raccolta di
istantanee di questo inizio secolo nelle quali Severgnini descrive
un'Italia sempre ossessionata dai cellulari, stretta tra stipendi
balcanici e prezzi inglesi, tra aperitivi serali e outlet. Tre manuali
che sono un unico libro sugli italiani che ragionano, mangiano,
viaggiano, giocano, stanno in casa e sempre, in ogni caso, si
complicano la vita.
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Isabel Vincent
Corpi e anime. Il tragico destino di tre donne ebree
Quella che Isabel Vincent racconta è una storia vera e terribile,che
trova le proprie radici nella tragedia dell'antisemitismo regalandoci
tuttavia anche una luminosa speranza. "Corpi e anime" recupera dalla
vergogna e dall'oblio il destino di alcune giovani donne ebree,
cresciute nell'Europa Orientale, le quali, per sfuggire alla miseria e
ai pogrom, abbandonano i villaggi e i ghetti urbani confidando in una
sorte migliore. Finirono purtroppo nelle mani della Zwi Migdal,
un'organizzazione criminale ebrea, che fino al 1939 avviò molte giovani
alla prostituzione , destinandole alle case di tolleranza che gestiva a
New York, in Sudafrica, in India e nel Sudamerica. Seguendo dalla
Polonia al Brasile le tracce di tre di queste ragazze, Sophia Chamys,
Rachel Liberman e Rebecca Freedman, l'autrice racconta una storia
commovente. Perché le giovani "polacas", seppur ridotte in schiavitù,
sfruttate e oltraggiate, seppero affrontare la loro sorte con dignità e
fermezza: mantennero vivo il loro sentimento religioso, malgrado
l'ostracismo della stessa comunità ebraica verso queste donne immorali,
e costituirono una rete di solidarietà, la Società della Verità,
fondata sull'amore, sul timor di Dio e sulla fiducia reciproca.
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Franz Krauspenhaar
Era mio padre
Franz Krauspenhaar, al suo quarto libro, racconta la storia di suo
padre, un tedesco nato in Italia negli anni Venti, combattente della
Wehrmacht, l'armata di Hitler, durante la seconda guerra mondiale.
Narrando i ricordi di episodi vissuti personalmente e sentiti soltanto
raccontare, Krauspenhaar va alla ricerca del padre perduto. Per far
questo, come un rabdomante, cerca a occhi chiusi le vene d'acqua di una
storia di vita interessante e piena di colpi di scena, intervallandola
con la storia in presa diretta di come il libro viene concepito e
scritto, in un'afosa estate. La storia di un padre che manca ma che si
deve finalmente seppellire, di un figlio scrittore che lotta contro
questa figura pur amandola sempre molto, e che vive la sua vita
piuttosto solitaria frammezzata da telefonate di amici, da incontri
galanti, da rabbie, paranoie, abbandoni quasi violenti alla tenerezza.
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Piero Angela
Viaggio nella scienza. Dal Big Bang alle biotecnologie
"Il viaggio nella scienza che stiamo per intraprendere ci condurrà
attraverso i diversi campi del sapere, per tentare di rispondere alle
innumerevoli domande che un uomo intelligente e curioso non può non
porsi su ciò che lo circonda. Domande che, per secoli, sono state al
centro dell'interesse dei filosofi: chi siamo, da dove veniamo..." Dal
Big Bang all'evoluzione della vita sulla Terra, dalla meccanica
quantistica alle suggestioni del paranormale, fino alle più recenti
conquiste della tecnologia: in queste pagine il più grande divulgatore
scientifico d'Italia ci accompagna in un sorprendente viaggio
attraverso le regioni della scienza, fornendo con il suo inconfondibile
stile accessibile e accattivante le informazioni più aggiornate e
interessanti. Una guida per soddisfare le curiosità e il desiderio di
sapere dei "profani", che fornisce le indispensabili chiavi d'accesso
al mondo spesso misterioso della scienza.
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