15 Mag Novità in Biblioteca – Maggio 2026_3
Antonio Guerzoni
Luigi Paganelli : la Resistenza, il cattolicesimo sociale, la CISL : il viaggio della minoranza che ha vinto censore di libri : romanzo
Se la Resistenza durò e si irrobustì fu perché essa seppe esprimere dei valori etico-politici per cui molti furono disposti coscientemente a rinunciare anche alla vita. Ciascuno fu solo davanti alla propria coscienza, per decidere quale era l'amico e il nemico, quale il governo legittimo e quale l'usurpatore, quale il dovere e quale il tradimento. [...]
Leonardo Gavioli
Mirandola nella resistenza : evoluzione e sviluppi della guerriglia partigiana nel mirandolese
La notte fra il 22 e il 23 di aprile del 1945, il II e il IV Distaccamento del Battaglione Pecorari, affrontando le truppe nazifasciste, entrano in Mirandola, avviando la Liberazione della città. La storia di questa liberazione, tanto agognata, è la storia di un popolo che ha deciso di riscrivere la propria storia e il proprio futuro. [...]
Fabio Montella
I modenesi della Divisione "Acqui" : storia e memoria dei soldati che combatterono a Cefalonia e Corfù
La provincia di Modena e le isole di Cefalonia e Corfù sono profondamente legate dagli eventi della seconda guerra mondiale e in particolare dai crimini efferati commessi dopo l'8 settembre 1943 dai tedeschi ai danni dei soldati italiani. [...]
Giovanni Fantozzi
Il volto del nemico : fascisti e partigiani alla guerra civile, Modena 1943-1945
Il drammatico periodo della Repubblica sociale italiana e della Resistenza nel modenese dal 1943 al 1945 rivive nelle pagine di questo libro sfrondato da ogni retorica e senza indulgere a facili condanne o compiacenti assoluzioni. [...]
Fabio Montella
Le donne perdute di Modena : prostitute, uomini e bordelli fra Otto e Novecento
Le "donne perdute" di Modena è la prima ricerca, basata su documenti d'archivio, intorno alla prostituzione in questa provincia, dall'Unità d'Italia ad oggi. Studiando il caso modenese - a partire dalle storiche "strade del vizio", come via Armaroli, via Catecumeno e via Santa Margherita - emergono i contorni di una vicenda che solleva molti interrogativi: dalla libertà di scelta delle donne di prostituirsi alle motivazioni che poteva spingerle a vendere prestazioni sessuali, dal ruolo del potere (che per molto tempo è stato rappresentato da maschi) alle condizioni di marginalità nelle quali le meretrici erano relegate. [...]
Giovanni Taurasi
Le nostre prigioni : storie di dissidenti nelle carceri fasciste
Il momento epico della Resistenza ha oscurato nella memoria civile collettiva l'esperienza precedente della lotta non armata e sulla storia dell'antifascismo tra le due guerre è calata una coltre di silenzio. Eppure furono oltre 5000 i dissidenti condannati per le loro idee nel corso del Ventennio e proprio nelle prigioni prese forma quell'idea embrionale di democrazia che poi, attraverso le ferite della guerra e della lotta di Liberazione, si sostanziò nella Costituzione italiana, firmata, per una nemesi della storia, proprio da un detenuto politico come Umberto Terracini, che aveva subito una delle condanne più pesanti del Tribunale Speciale fascista [...]
Elli Catellani
Una storia semplice : Leopoldo Pongiluppi : biografia di una famiglia del '900
È il 1918. Leopoldo Pongiluppi ritorna a Rovereto, un paesino della bassa Modenese, dopo un anno di prigionia in Austria a seguito della disfatta di Caporetto. Il suo animo è cambiato, vuole realizzare il sogno di conquistare lo strumento del suo lavoro, la terra. Il racconto inizia il giorno dell'inaugurazione della sua nuova casa, quando offre ai parenti un pranzo sotto il pergolato per celebrare l'evento. Si brinda ad un futuro pieno di promesse. Ma nel breve spazio di qualche anno si annunciano le tragiche vicende storiche dell'epoca: l'avvento del fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, l'armistizio. Avvenimenti che si intrecciano e si ripercuotono sui protagonisti, con il pesante riflesso nella vita della famiglia. [...]
Enrico Della Rosa
Il cognome Della Rosa : storia di una famiglia dal Medioevo a Riccione
Cosa può spingere Enrico, storico bagnino di Riccione e appassionato meteorologo di Radio Deejay, a scrivere la storia della famiglia Della Rosa? Certamente l’amore per la storia, ma anche e soprattutto il suocognome: Della Rosa. stato proprio per conoscere le origini della sua famiglia che Enrico Della Rosa, più di dieci anni fa, è andato alla ricercadi documenti che ne testimoniassero le tracce, ha letto decine di libri che ne raccontavano l’origine, frequentando archivi, sagrestie, biblioteche. [...]
Barbara Ugolini
Johnny Hawks
Nel cuore della Bologna del dopoguerra, due destini si sfiorano e si intrecciano. Costantina cammina con passo leggero verso il futuro, Gianni porta dentro il peso delle sue contraddizioni. Dal loro incontro nasce un amore che non somiglia a nessun altro: fragile e potente, semplice e misterioso, come la vita vera. Tutte le storie d'amore nascono per caso, da un incontro, e poi diventano vita. [...]
Silvia Zanella
Lucy, la parte dalla quale stare
C'era una libreria nel vicolo dietro la Chiesa di San Michele Arcangelo. Non ci passava mai nessuno di lì, perché il vicolo sfociava in una piazzetta chiusa, umida e buia, con due panchine di legno ormai consumato dalle intemperie e al centro una magnolia che se avesse potuto camminare se ne sarebbe andata volentieri. [...]
Claudio Gavioli
Sul filo dell'equilibrista : racconti brevi
Uomini e donne, nel momento in cui si fermano a osservare, o a farsi osservare, dalla vita, sentendone il suono e la voce. Un incontro, un incidente, un compleanno: poco importa. [...]
Maria Luisa Bompani
Noi viaggiamo vicino
Vanno di moda, le guide sentimentali dei luoghi amati. Ma questo scritto non guida né traccia itinerari del cuore. Fa quello che può, e anche quello che vuole, cioè poco rumore, pochi chilometri, poche parole, poche illustrazioni. [...]
Ludovico Del Vecchio
Racconti di alberi, isole e cani
I cani, compagni e complici di Ruggero, il veterinario protagonista di molte di queste storie, si fanno, pagina dopo pagina, baricentri delle esistenze dei personaggi. [...]
Francesco Baraldini
La cruda storia del gatto Leonzio : (narrata da lui medesimo)
"Potete ingannare chiunque, ma è quasi impossibile riuscire a ingannare un gatto: sentono d'istinto quando qualcuno non li ama". (Signorina Plunkett) Come tutti i gatti che si rispettino, anche il rosso Leonzio sa leggere e scrivere. [...]
Francesco Baraldini
Il viaggio in treno : (nuova edizione riveduta e corretta con fuliggine, nero di seppia, rosso ponsò e baffi di tigre e con l'inattesa intrusione di un annoiato turista tirolese)
Il signor Tale prende un treno per recarsi a Porto Arguzia: è determinato a vincere il primo premio del Festival dei Calembour e a battere il suo acerrimo rivale, il professor Calpurnio, che si avvale dello sleale ausilio del filologo Fulgenzio. [...]
Francesco Baraldini
La villa sulla scogliera
Nella maestosa villa sulla scogliera, il mondo di Miriam de Mohr e dei suoi eccentrici ospiti sembra sospeso tra la realtà e l'illusione. La pittrice vedova, afflitta da un disturbo alla vista, è circondata da una galleria di personaggi caratterizzati da una bizzarria senza tempo e insieme da una verosimiglianza tanto palpabile da calare il lettore al piano del loro sguardo. [...]
Il centro storico di Modena, ieri e oggi
Un viaggio attraverso immagini nel cuore di Modena, tra vie e piazze che cambiano volto, ma non perdono la propria anima. Scatti antichi e contemporanei comunicano tra loro, raccontando la città com'era e com'è, restituendole la voce del tempo. Ognuno di essi è un ponte tra memoria e presente, non per cedere alla nostalgia, ma per riconoscere la bellezza che resiste, si trasforma e continua a parlarci. Le fotografie, provenienti da importanti raccolte pubbliche modenesi e da collezioni private restaurate digitalmente, raccontano la storia viva dei luoghi, dai grandi monumenti agli incroci più nascosti, dagli edifici imponenti alle tracce quotidiane di una vita lontana. [...]
Roberto Valentini
L'illuminista felice : romanzo
Nel 2084 l’Europa è sconvolta e devastata da una guerra feroce che dura da anni. La Terza Crisi Energetica Mondiale ha lasciato campo libero alle scorrerie della Confraternita, un esercito di fanatici religiosi senza scrupoli che mirano al controllo totale del Vecchio Continente. A loro si contrappongono gli Alleati, che cercano di contrastarne l’avanzata resistendo strenuamente con le poche forze residue. [...]
Roberto Rosati
L'egemonia del cetriolo
La vita di Daniel non ha quasi nulla che non va, vista da fuori. Ha un lavoro sicuro come impiegato spedizioniere da McDonald’s, una casa, un gatto e un cane. È vero che ogni tanto Adele, la sua ex fidanzata, gli piomba in casa per rinfacciargli che lui la considera grassa. Prima di lei c’era Anita, che ha scoperto di essere lesbica ma non ne è proprio sicura. [...]
Michael Grass
Modena : tra arte, cultura, sapori e motori = art, culture, taste, and motors
Modena - Tra arte, cultura, sapori e motori ci svela una Modena per certi versi inedita con la sua provincia ricca di angoli e sapori ancora poco conosciuti. Attraverso racconti e immagini spettacolari si è guidati da nord a sud alla riscoperta delle origini e della storia di questa terra operosa e unica. [...]
Stefania Ferrari
Da Londra a Roma passando per Modena : città e territorio modenese nelle descrizioni dei viaggiatori inglesi dal 1700 al 1850
Che idea si fecero di Modena e del suo territorio i viaggiatori stranieri dei secoli passati? A questa domanda cerca di rispondere questo volume prendendo in esame gli scritti di viaggiatori inglesi che visitarono la città estense nel Sette-Ottocento e le tracce del passaggio di visitatori stranieri a Nonantola fra la metà del Seicento e la metà del Novecento. [...]
Chiara Lusuardi
Gappisti di pianura : la 65ª brigata GAP Walter Tabacchi a Modena 1944-1945
Il gappismo, fenomeno che fino a pochi anni fa ha rivestito un ruolo secondario nella storiografia resistenziale, ebbe declinazioni molto diverse a seconda delle città e dei territori in cui si sviluppò. A Modena, così come in altre province emiliano-romagnole, assunse i caratteri di una lotta autoctona, largamente partecipata dalla popolazione contadina, costituendo un modello del tutto inedito a livello nazionale. Oltre agli attentati contro esponenti del nazifascismo e sabotaggi, i GAP modenesi si fecero carico della difesa dei diritti della popolazione locale, tanto che si creò con questa uno stretto rapporto di sostegno e reciproca collaborazione. [...]